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Recupero e studio dei resti umani |
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Archeologia e Antropologia Forense
Attraverso lo studio dei resti e del contesto
con metodiche archeologiche è possibile stabilire la natura
Qualora i resti risultassero di natura umana e di interesse della Magistratura, possono subentrare analisi e studi a carattere antropologico per procedere all’identificazione generica e alla redazione di un profilo biologico del soggetto a cui appartengono.
Quando non si hanno tracce sulla possibile
identità dei resti, infatti, l’unico modo Nei casi in cui le indagini non riuscissero a rintracciare possibili candidati per accertamenti e confronti tra i dati ante mortem di persone scomparse e quelli ottenuti dai resti in studio, un’ultima chance per indirizzare le ricerche può essere rappresentata dalla ricostruzione facciale partendo dai resti cranici del soggetto rinvenuto: rimodellando i tessuti molli sulle strutture scheletriche è infatti possibili approssimare le sembianze avute dal soggetto in vita; questo identikit se diffuso nei canali di informazioni nazionali e internazionali potrà innescare in conoscenti e congiunti un meccanismo di riconoscimento al quale potranno poi seguire debiti riscontri antropologici, odontologici e genetici
metodo e tecnica per il recupero dei resti umani: compendio per l'investigazione scientifica
Antropologia, Criminologia e Tecniche Investigative Avanzate |